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Quella vitamina C che protegge il cristallino

Foto: agrumi (Courtesy of American Academy of Ophthalmology)Quella vitamina C che protegge il cristallino La dieta può ridurre il rischio di cataratta. Un nuovo studio è stato condotto in Gran Bretagna sui gemelli 29 marzo 2016 - La dieta può aiutare a vederci chiaro. Mangiare quotidianamente frutta e verdura contenenti vitamina C riduce il rischio di cataratta o, comunque, ne rallenta la progressione. Lo sostengono ricercatori inglesi. D’altronde già l’Oms ci aveva messo in guardia: non meno di cinque porzioni di frutta e verdura al giorno possono aiutare la nostra salute in generale. A partire, dunque, da agrumi, pomodori, peperoni e kiwi, che non sono solo utili contro il raffreddore, ma contribuiscono anche a preservare la trasparenza del nostro cristallino. “Oltre all’età – scrivono i ricercatori su Ophthalmology – altri fattori associati alla cataratta nucleare sono il fumo, lo stress ossidativo e l’assunzione di antiossidanti attraverso la dieta”. Tra gli antiossidanti più importanti ci sono il magnesio e la vitamina C. Quest’ultima, se assunta in abbondanza nella dieta, ridurrebbe il rischio di cataratta del 33 per cento. Anche l’esercizio fisico è uno degli imperativi categorici della prevenzione. Senza dimenticarsi di smettere di fumare o di non iniziare affatto. Inoltre, per prevenire la cataratta è buona norma proteggersi dai raggi solari ricorrendo a occhiali da sole dotati di filtri a norma di legge. Lo sviluppo della cataratta è stato seguito dai ricercatori britannici in 324 gemelli, per cui è stato possibile confrontare l’influenza del loro stile di vita. Se i fattori genetici hanno reso conto del 35% della sua progressione in un decennio, “i fattori ambientali hanno spiegato la restante varianza, in particolare, la vitamina C nella dieta, che ha protetto dalla progressione della cataratta nei dieci anni successivi al primo controllo”. Dunque le vitamine assunte non vanno mai… perse di vista. Le verdure che contengono l’acido ascorbico vanno mangiate fresche o poco cotte (l’alta temperatura distrugge la vitamina C). La prevenzione della cataratta potrebbe dare un valido contributo alla salute pubblica considerando che la sostituzione del cristallino è l’intervento più eseguito al mondo.

Leggi anche: Scheda sulle vitamine

Fonti: Ophthalmology, American Academy of Ophthalmology

Ultima modifica: 30 marzo 2016


Pagina pubblicata il 29 marzo 2016. Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2016


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