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Occhio all’alimentazione

Una dieta sana contribuisce alla nostra salute. L’Oms raccomanda una frequente assunzione di frutta e verdura

“Una dieta scorretta e la mancanza di esercizio fisico rappresentano uno dei principali rischi globali per la salute”. Così si è espressa l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), la quale sottolinea che gli stili di vita sono fondamentali per mantenersi in salute.

Si tratta di uno dei punti chiave elencati dall’Agenzia ONU, a cui vanno aggiunti i seguenti: 1) una dieta sana protegge dalle malattie non trasmissibili (tra cui obesità, diabete [vedi retinopatia diabetica], malattie cardiache, ictus e tumori);Donna con frutta (FreeDigitalPhotos.net) 2) pratiche dietetiche sane devono iniziare presto nella vita (meglio privilegiare l’allattamento al seno e ridurre il rischio di sovrappeso o di obesità sin dall’infanzia e dall’adolescenza); 3) l’assunzione calorica dovrebbe essere compensata dal dispendio energetico. I grassi totali non dovrebbero eccedere il 30% dell’assunzione calorica. Inoltre bisognerebbe privilegiare i grassi insaturi [ad esempio quelli contenuti nel pesce] rispetto a quelli saturi [ad esempio delle carni animali]; 4) limitare l’assunzione di zuccheri a meno del 10% dell’apporto calorico complessivo, meglio se inferiore al 5%; 5) consumare meno di 5 grammi di sale al giorno previene l’ipertensione [e, di conseguenza, la retinopatia ipertensiva] e riduce, nella popolazione adulta, il rischio di malattie cardiache e di ictus.

L’Oms sottolinea come gli Stati abbiano concordato una riduzione dell’assunzione di sale della popolazione mondiale del 30% per fermare, entro il 2025, l’aumento del numero di diabetici e l’obesità.

Praticamente l’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda di mangiare almeno cinque porzioni di frutta e verdura (ovvero 400 grammi) al giorno, in modo da ridurre il rischio di essere colpiti da malattie non trasmissibili e assicurare un adeguato apporto di fibre quotidiane. A tale scopo consiglia di: a) mangiare verdura a ogni pasto; b) assumere frutta e verdura cruda come snack (a merenda); c) consumare verdura fresca di stagione; d) variare tipo di frutta e verdura.

Tra l’altro una dieta corretta può contribuire a prevenire la degenerazione maculare legata all’età (AMD), la principale causa di cecità e ipovisione nei Paesi sviluppati.

Fonte principale: Who (Oms)

Pagina pubblicata il 3 febbraio 2015. Ultima modifica: 11 aprile 2018



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