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Eventi

Occhio ai bambini

Check-up oculistici gratuiti in scuole primarie e dell’infanzia. In autunno torna in Sicilia, Calabria e Abruzzo

A prendersi cura della vista dei bambini dai 3 agli 11 anni è un’Unità mobile oftalmica, uno speciale mezzo attrezzato con un “salvatore” a bordo: il medico oculista, una figura professionale fondamentale sin da piccoli.

Si tratta di una campagna basata su check-up oculistici gratuiti nelle scuole frequentate da alunni molto giovani; voluta dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, prosegue anche quest’anno in collaborazione con le sezioni provinciali dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici).

Le nuove tappe

Da fine settembre 2016 la campagna “Occhio ai bambini” è in Sicilia: prima in provincia di Enna per 18 giorni e poi a Palermo per una ventina di giorni. Dal 26 settembre al 15 ottobre, inoltre, l’iniziativa “approda” in Calabria (Catanzaro e provincia). Dopodiché fa tappa in Abruzzo, in particolare a L’Aquila, dove vengono coinvolti circa 900 bambini (10 ottobre-1 dicembre 2016).

I nobili scopi

Questi controlli della vista, già effettuati in precedenza nelle scuole dell’infanzia, sono stati estesi dal 2013 alle scuole primarie. Il fine principale di questa iniziativa è quello di preservare la salute visiva mediante una diagnosi precoce, prevenendo così molte malattie oculari.

Grazie a questa campagna vengono visitati migliaia di giovanissimi. In soli tre anni “Occhio ai bambini” ha permesso di effettuare in più di 50 province italiane un check-up oculistico a oltre 15 mila bambini che frequentavano alcune scuole dell’infanzia. Secondo i dati raccolti complessivamente in venti città (7.754 visite), i disturbi oculari colpiscono circa il 6% dei piccoli tra i 3 e i 6 anni; in questo caso si rendono necessari approfondimenti clinico-diagnostici.

I problemi visivi più comuni tra piccoli e giovani

Il difetto visivo principale riscontrato è l’ipermetropia, ma possono essere presenti anche l’astigmatismo, lo strabismo e la miopia. Immagine: locandina campagna Occhio ai bambiniDurante la campagna di prevenzione, che prosegue da diversi anni, i medici oculisti visitano gratuitamente i piccoli sul mezzo oftalmico attrezzato. Così possono individuare tempestivamente eventuali disturbi e malattie oftalmiche che altrimenti potrebbero compromettere irrimediabilmente lo sviluppo dell’apparato visivo come, ad esempio, l’occhio pigro. I genitori è opportuno che controllino anche gli atteggiamenti dei propri figli: non devono guardare troppo da vicino la televisione o il monitor né, tanto meno, devono assumere posture sbagliate. È importante non solo un controllo oculistico alla nascita, ma anche prima di iniziare a frequentare la scuola dell’obbligo.

I nuovi appuntamenti

“Occhio ai bambini“ è una campagna che viene riproposta periodicamente. Uno degli appuntamenti calendarizzati si svolge a Palermo in autunno (3-7 e 17-21 ottobre; 7-11 e 14-18 novembre): complessivamente vengono coinvolti circa mille alunni. Tra i nuovi appuntamenti citiamo anche quelli in provincia di Enna (a Nicosia, dal 26 settembre 2016, circa 742 alunni coinvolti; a L’Aquila, invece, dal 10 ottobre al primo dicembre. In Calabria, infine, dal 26 settembre 2016 al 15 ottobre a Catanzaro e in una serie di paesi della sua provincia).

Leggi anche: Decalogo per proteggere gli occhi dei vostri bambini


Pagina pubblicata il 7 settembre 2016. Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2016


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