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Progetti

Occhio ai bambini

Check-up oculistici gratuiti in scuole primarie e dell’infanzia: un progetto che fa il giro dell’Italia

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A prendersi cura della vista dei bambini dai 3 agli 11 anni è un’Unità mobile oftalmica, uno speciale mezzo attrezzato con un “salvatore” a bordo: il medico oculista, una figura professionale fondamentale sin da piccoli.

Si tratta di una campagna basata su check-up oculistici gratuiti nelle scuole frequentate da alunni molto giovani; voluta dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, prosegue anche nel 2017 in collaborazione con le sezioni provinciali dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici).

I nobili scopi

Questi controlli della vista, già effettuati in precedenza nelle scuole dell’infanzia, sono stati estesi dal 2013 alle scuole primarie. Il fine principale di questa iniziativa è quello di preservare la salute visiva mediante una diagnosi precoce, prevenendo così molte malattie oculari.

Grazie a questa campagna vengono visitati migliaia di giovanissimi. In soli tre anni “Occhio ai bambini” ha permesso di effettuare in più di 50 province italiane un check-up oculistico a oltre 15 mila bambini che frequentavano alcune scuole dell’infanzia. Secondo i dati raccolti complessivamente in venti città (7.754 visite), i disturbi oculari colpiscono circa il 6% dei piccoli tra i 3 e i 6 anni; in questo caso si rendono necessari approfondimenti clinico-diagnostici.

I problemi visivi più comuni tra piccoli e giovani

Il difetto visivo principale riscontrato è l’ipermetropia, ma possono essere presenti anche l’astigmatismo, lo strabismo e la miopia. Immagine: locandina campagna Occhio ai bambiniDurante la campagna di prevenzione, che prosegue da diversi anni, i medici oculisti visitano gratuitamente i piccoli sul mezzo oftalmico attrezzato. Così possono individuare tempestivamente eventuali disturbi e malattie oftalmiche che altrimenti potrebbero compromettere irrimediabilmente lo sviluppo dell’apparato visivo come, ad esempio, l’occhio pigro. I genitori è opportuno che controllino anche gli atteggiamenti dei propri figli: non devono guardare troppo da vicino la televisione o il monitor né, tanto meno, devono assumere posture sbagliate. È importante non solo un controllo oculistico alla nascita, ma anche prima di iniziare a frequentare la scuola dell’obbligo.

Gli appuntamenti

“Occhio ai bambini” viene riproposta periodicamente. Le città italiane in cui si è svolta sono numerosissime e l’attività prosegue in nuove località.

Nel 2017 un’ampia campagna si tiene a Salerno e provincia dall’8 al 29 maggio (una ventina di appuntamenti con circa 1500 bambini coinvolti nei controlli oculistici).

Sempre quest’anno sono state già effettuate tappe nel crotonese (24 gennaio-2 febbraio), Grosseto e provincia (31 gennaio-24 febbraio), Catania (dal 16 al 20 gennaio; dal 23 al 27 gennaio; dal 20 al 24 febbraio), provincia d’Isernia (30 gennaio-22 febbraio) e di Lecco. Dal 6 al 26 marzo la campagna ha fatto tappa a Bari e Corato (Puglia) e, quindi, a Napoli e provincia.

Non è mancato neanche, tra il 6 e il 27 aprile, il coinvolgimento della costa meridionale marchigiana con la provincia di Ascoli Piceno (San Benedetto del Tronto, Grottammare, Porto San Giorgio). Poi l’iniziativa è “sbarcata” nel Veneziano (a Prozzolo e Camponogara) dal 10 al 28 aprile 2017. Infine non poteva mancare la provincia de L’Aquila (paesi vicino ad Avezzano), dal 26 aprile al 5 maggio, col coinvolgimento di circa 350 bambini.

Leggi anche: Decalogo per proteggere gli occhi dei vostri bambini


Pagina pubblicata il 7 settembre 2016. Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2017


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