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Newsletter febbraio-marzo 2011

Newsletter Controllo gratuito del tono oculare (pressione dell'occhio) in una Unità mobile oftalmica della IAPB Italia onlusUna settimana per salvare la vista Tra il 6 e il 12 marzo check-up oculistici gratuiti contro il glaucoma e altre malattie oculari Controlli oculistici gratuiti con tanto di verifica della pressione dell’occhio, incontri informativi aperti al pubblico e distribuzione di opuscoli a carattere medico-oculistico. Se ne potrà usufruire in molte città italiane tra il 6 e il 12 marzo, in occasione della settimana mondiale contro il glaucoma. Quest’ultima è una malattia subdola che danneggia il nervo ottico e, se non diagnosticata e curata per tempo, può causare ipovisione e cecità. Per leggere tutta la news clicca qui .Umberto I-La Sapienza (ingresso Clinica Oculistica del Policlinico) Combattere l’AMD con… Sapienza Il 3 marzo incontro informativo a Roma sulla degenerazione maculare legata all’età, poi visite oculistiche gratuite il 4 e il 5 marzo Un incontro informativo aperto al pubblico che si terrà il 3 marzo all’Università Sapienza di Roma e sarà accompagnato, i due giorni successivi, da visite oculistiche gratuite. L’obiettivo sarà quello di ’aprire gli occhi’ all’opinione pubblica sulla degenerazione maculare legata all’età (AMD), una patologia oculare che colpisce il centro della retina dopo i 55 anni, provocando molti casi di cecità e ipovisione, soprattutto nei Paesi industrializzati. Per leggere tutta la news clicca qui . Attività del cervello a confronto. Da sinistra corteccia di un cieco congenito, di un vedente, le aree attivate in più dai ciechi e quelle attivate in più dalla corteccia dei vedenti (Fonte: MIT)Trasformazioni cerebrali Secondo il MIT nei nati ciechi regioni della corteccia visiva possono essere sfruttate per il linguaggio Si tratta di una vera e propria ‘conversione’ cerebrale: nei nati ciechi le aree della corteccia visiva possono essere sfruttate per elaborare il linguaggio. Un nuovo studio del MIT sottolinea la straordinaria plasticità del nostro cervello. Per farlo ha scattato una serie di fotografie dell’attività cerebrale dei ciechi e dei vedenti durante varie mansioni, evidenziando poi le differenze. Per leggere tutta la news clicca qui . Molecola della rodopsina, pigmento su cui è basato il funzionamento dei bastoncelliRitratto ‘molecolare’ per i pigmenti retinici A Berlino i ricercatori hanno studiato a fondo la funzionalità visiva in condizioni di bassa luminosità I meccanismi biochimici che consentono alla retina di funzionare vengono messi sempre più a fuoco. Nella retina un’interazione tra proteine contribuisce alle straordinarie potenzialità della sensibilità visiva. Le ‘danze’ molecolari che sono alla base della visione in condizioni di bassa luminosità sono state studiate con particolare solerzia da un’équipe di ricercatori che lavorano a Berlino. L’interazione proteica può costituire un modello di funzionamento anche degli altri sensi e di altre innumerevoli funzioni fisiologiche. Per leggere tutta la news clicca qui . Codice genetico (Dna)Glaucoma, si rafforza l’ipotesi dell’origine genetica La malattia è associata spesso a un eccesso di pressione oculare ed è la seconda patologia oftalmica più diffusa L’origine genetica del glaucoma si fa sempre più strada tra gli scienziati. Anche se era già nota la familiarità della malattia oculare, nel Dna si è scovato un altro gene che potrebbe essere alla radice della patologia, associata generalmente a un eccesso di pressione intraoculare. In particolare, ricercatori della Vanderbilt University e dell’Università della Florida hanno individuato nella doppia elica canina una variante di un gene chiamato ADAMTS10, che sarebbe il principale responsabile della forma patologica più diffusa, detta ad angolo aperto. Per leggere tutta la news clicca qui . L'integrità dei vasi della retina è a rischio se i valori della glicemia sono troppo alti per lungo tempoQuegli zuccheri che minano la vista A lungo andare una glicemia troppo alta può provocare danni alla retina anche se non si è diabetici Se i livelli di zuccheri nel sangue sono alti è anche la vista a pagarne il conto (salato). Infatti è ampiamente dimostrato che la glicemia, quando supera i livelli di guardia, a lungo andare danneggia le retina. Non c’è bisogno di essere diabetici perché questo avvenga: un nuovo studio che ha esaminato oltre 700 retine l’ha dimostrato chiaramente. Per leggere tutta la news clicca qui . Caccia all’RNA che intossica la retina Atrofia geografica retinica (Fonte: Ambati Laboratory, University of Kentucky, Usa) La morte delle cellule nella degenerazione maculare secca è dovuta all’accumulo di materiale genetico nocivo è in corso una battaglia contro il materiale genetico che intossica la retina. La sta portando avanti, in particolare, un’équipe internazionale di ricercatori che ha appena pubblicato un lavoro su Nature sulla forma più comune di AMD (degenerazione maculare legata all’età), detta secca. Parliamo della prima causa di cecità e ipovisione nei Paesi di maggior benessere: è una malattia che, dopo i 55 anni, può colpire il centro della retina (macula) e – nella sua forma secca o atrofica – è attualmente considerata incurabile. Per leggere tutta la news clicca qui . Ministero della Salute (sede di Roma Eur, dove si svolgono i lavori della Commissione nazionale per la prevenzione della cecitàGuardiamo agli stili di vita Insediata al Ministero della Salute la “Piattaforma Nazionale sull’alimentazione, l’attività fisica e il tabagismo” Un giusto stile di vita previene le malattie: alzatevi per fare esercizio fisico, non toccate le sigarette e seguite una dieta corretta. Su questi ‘antichi’ consigli si basa la nuova “Piattaforma nazionale” per guadagnare salute, insediata dal Ministro della Salute Ferruccio Fazio. Il fine è quello di contrastare fumo, abuso di alcol, scorretta alimentazione e l’inattività fisica: sono questi i fattori di rischio delle principali patologie croniche (comprese malattie oculari come la degenerazione maculare legata all’età). Per leggere tutta la news clicca qui . Giornata Nazionale del Braille Il 21 febbraio si è celebrata la quarta edizione con un convegno internazionale a Catania Un’invenzione che consente ai ciechi di attingere ’a piene mani’ al mondo della cultura: si tratta del Braille, un alfabeto basato su sei punti in rilievo. Lunedì 21 febbraio si è celebrata la Giornata Nazionale del Braille, una ricorrenza atta a sensibilizzare “l’opinione pubblica nei confronti delle persone non vedenti”, in occasione della quale è stato organizzato a Catania un convegno internazionale. Questo alfabeto tattile è un mezzo che consente ai ciechi di ‘vedere’ il mondo con le dita e di accedere al mare magnum della conoscenza universale. Per leggere tutta la news clicca qui . Per approfondimenti e altre notizie a carattere oculistico consultare www.iapb.it

Scheda informativa a cura dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus
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Pagina pubblicata il 2 marzo 2011.

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