News:
Visualizzazione pagina intera

Se la vitamina E “allontana” la cataratta
Un’assunzione di oli vegetali, frutta secca, olive e verdure a foglia verde alla lunga è associata a un minor rischio di opacizzazione del cristallino

29 gennaio 2016 - Molte verdure, se assunte con frequenza, sono un toccasana per la vista. Si va dagli spinaci ai broccoli; ma anche gli oli vegetali, le olive, le mandorle e altra frutta secca sono di beneficio. Insomma, tutto ciò che contenga vitamina E contribuisce alla prevenzione della cataratta, la prima causa di cecità al mondo (reversibile perché operabile).
È quanto attesta un metastudio cinese pubblicato su Public Health Nutrition, secondo il quale chi l’assume corre un rischio fino al 27% inferiore di essere colpito dall’annebbiamento visivo tipico della terza età, causato da addensamenti proteici.
 
Se da un lato è fisiologico che, con l’età, il nostro cristallino tenda a opacizzarsi, dall’altro una corretta alimentazione ne contrasta l’insorgenza. Secondo precedenti studi è consigliabile anche praticare l’esercizio fisico regolare e proteggersi dal sole troppo forte perché, alla lunga, contribuisce all’invecchiamento oculare (non solo i raggi solari diretti, ma anche il riverbero del mare o della neve, da cui bisogna proteggersi con occhiali scuri a norma).
 
Insomma, prestando maggiore attenzione al nostro stile di vita possiamo mantenere la nostra salute visiva ‘sempreverde’, effettuando ovviamente anche controlli oculistici periodici.
 
 
 
 
 

 

 

 

 

 

 



Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità IAPB Italia onlus.
Il Numero Verde di consultazione oculistica è attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13.
Scrivi nel Forum: un medico oculista ti risponderà gratuitamente.
27/01/2016 Quando il virus Zika si può “dribblare”

Può provocare febbre, sfoghi cutanei, congiuntivite e probabilmente microcefalia fetale. Bisogna evitare soprattutto di essere punti da zanzare infette del genere Aedes presenti in alcuni Paesi.
 

26/01/2016 Più miopia tra i giovanissimi

In Gran Bretagna è almeno raddoppiata negli ultimi 50 anni in un’età compresa tra i 10 e i 16 anni.

21/01/2016 'Riparare' il nervo ottico danneggiato

Nelle cavie si è avuto un recupero parziale delle capacità visive in seguito a danni causati, ad esempio, dal glaucoma o da traumi.

20/01/2016 Sperimentata tecnica genetica contro la retinite pigmentosa

Lo studio condotto negli Usa su cavie: sarebbe stata bloccata la loro degenerazione retinica.

2 di 254