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Lettura bionicaUn cieco malato di retinite pigmentosa è riuscito a leggere grazie alla retina elettronica Cat, mat, dad (gatto, tappetino, papà): sono le tre parole da tre lettere che un cieco ha potuto leggere sullo schermo grazie all’occhio bionico. È avvenuto in Inghilterra a Peter Lane, un cinquantunenne di Stretford che aveva perso la vista quand’era ventenne a causa della retinite pigmentosa: si tratta di una malattia genetica che l’aveva relegato nel mondo dell’oscurità, da cui solo recentemente si è affrancato grazie a un’operazione effettuata presso il Manchester Royal Eye Hospital (Gran Bretagna). Peccato che la visione sia solo in bianco e nero e che le immagini rudimentali siano composte solo da 60 quadrati (6x10 pixel). La fortuna è che il suo nervo ottico fosse integro: la possibilità dell’impianto è per ora concessa solo ad alcuni malati (è stata effettuata su 32 persone nel mondo) e a certe condizioni (ad esempio, le cellule della retina devono aver preservato una certa vitalità).Eppure, si è trattato di una sorta di ‘rinascita’ per Peter, di un ritorno al mondo dei vedenti: è l’ultimo dei ciechi che ha riconquistato la vista per via… elettronica. Notizia pubblicata il 27 novembre 2009 Fonte originale: Times
Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità IAPB Italia onlus.
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