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Meno oncocercosi nel mondo

Meno oncocercosi nel mondo La cecità dei fiumi si sta riducendo grazie ai programmi sanitari internazionali 30 novembre 2009 - Affligge nella maggior parte dei casi le aree povere dell’Africa rurale: parliamo della cecità dei fiumi (oncocercosi). Si tratta di una grave infezione oculare provocata da un piccolissimo verme contenuto nelle acque contaminate, che penetra nel corpo attraverso la pelle, si riproduce e può giungere sino agli occhi, peggiorando la vista fino a comprometterla. Tuttavia, l’oncocercosi è trattabile con alcuni farmaci, tra cui l’ivermectina. In un programma per l’eliminazione della malattia nelle Americhe (Oepa) si è visto che i casi si sono ridotti del 31% nella popolazione a rischio di sei Paesi dagli anni Novanta ad oggi. Questi risultati sono stati comunicati durante il 58° congresso della Società americana di medicina tropicale e d’igiene (Astmh) che si è tenuto dal 3 al 7 novembre ad Atlanta. Eppure, la situazione planetaria – sebbene in via di miglioramento – non è affatto rose e fiori: secondo l’Oms 37 milioni di persone ancora risultano infette.

Leggi anche: “Oms, sconfiggere la cecità dei fiumi è possibile

Fonte: American Society of Tropical Medicine and Hygiene


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