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LED, osservati danni retinici nei ratti

LED, osservati danni retinici nei ratti Uno studio francese sottolinea la nocività della luce blu: favorirebbe lo stress ossidativo soprattutto quando è intensa e l’esposizione è prolungata 15 aprile 2015 - Si tratta, forse, di un campanello d’allarme che riguarda un tipo di luce artificiale di ultima generazione: quella emessa dai LED (diodi a emissione luminosa con cui vengono realizzate anche lampadine). Però al momento i risultati sono limitati esclusivamente alle cavie utilizzate, in questo caso i ratti. Un nuovo studio francese giunge alla conclusione che – si legge su Free Radical Biology & Medicine – la “fototossicità dei LED per la retina è caratterizzata da un importante danno dei fotorecettori ” dopo 18 ore continuative d’esposizione. Insomma, in condizioni sperimentali ’estremé si è riscontrata un’“induzione della necrosi ” delle cellule retiniche a causa del maggiore stress ossidativo . In particolare nello studio – che fa capo all’Istituto nazionale della salute e della ricerca medica francese (INSERM) – si sottolinea che gli spettri presenti persino nei LED a luce bianca sono in realtà “caratterizzati da un’intensa emissione nella regione blu dello spettro visibile assente negli spettri della luce diurna. Questa componente blu e l’alta intensità delle emissioni sono le principali

Fonti di preoccupazione riguardo ai rischi per la salute che i LED pongono rispetto alla tossicità per l’occhio e la retina”. L’analisi è stata condotta a livello biomolecolare. Gli studiosi scrivono senza mezzi termini nei loro risultati che “la luce LED ha causato uno stato di sofferenza retinica”. Tanto che, su cavie animali, in laboratorio “è stata osservata una perdita di fotorecettori ” (con luci intense a partire da quasi un giorno d’esposizione), la quale è stata maggiore di quella registrata con l’illuminazione tradizionale. Tra l’altro questo effetto è stato posto in relazione con la lunghezza d’onda: quanto più è corta, tanto maggiore è l’energia veicolata dai fotoni associata ad eventuali danni. Per questo, si legge nella ricerca, “la componente blu della [luce dei] LED è la causa principale del danno retinico”. I risultati di questo studio, per ora non effettuati sugli esseri umani, richiederanno tuttavia ulteriori ricerche per essere confermati.

Fonti: Free Radic Biol Med, Photochem. Photobiol.

Ultima modifica: 9 giugno 2015

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