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I controlli retinici gratuiti arrivano in Puglia

I controlli retinici gratuiti arrivano in Puglia La campagna “Non perdiamoci la vista“, che si svolge a bordo di unità mobili oftalmiche, è stata presentata il 4 maggio presso il Comune di Bari 4 maggio 2015 - Prende il via in Puglia la campagna “Non perdiamoci la vista”, che si è già svolta in altre regioni. A bordo di unità mobili oftalmiche ( UMO ) i cittadini possono sottoporsi a un controllo retinico gratuito e ricevere informazioni sulle maculopatie e, in particolare, sulla degenerazione maculare legata all’età (DMLE o AMD), che colpisce prevalentemente dopo i 55 anni. L’iniziativa, promossa dalla IAPB Italia onlus-Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità, in collaborazione con la multinazionale farmaceutica Novartis, è stata presentata presso il Comune di Bari. L’iniziativa ha tra l’altro ricevuto il patrocinio della Regione Puglia. Si stima che ogni anno siano 25.000 i pazienti che in Italia presentano i primi sintomi di degenerazione maculare legata all’età (ad esempio deformazione delle linee rette al centro del campo visivo), di cui 3.272 solo in Puglia. I cittadini over 55 vengono, quindi, invitati ad effettuare un controllo retinico gratuito per accertare il rischio di insorgenza di questa malattia, che colpisce il centro della retina (macula), parte funzionale e sensibile dell’occhio, e può provocareMichele Corcio, Vicepresidente della IAPB Italia onlus ipovisione e cecità centrale. “Per la IAPB Italia onlus sono tre le priorità oggi nella lotta alla cecità evitabile: prevenzione primaria, ovvero informazione e sensibilizzazione; prevenzione secondaria, cioè diagnosi precoce, accesso alle terapie e screening per le specifiche patologie quali la degenerazione maculare correlata all’età; e prevenzione terziaria, ovvero la riabilitazione visiva – afferma il Dott. Michele Corcio, Vicepresidente Nazionale IAPB Italia onlus –. La campagna Non perdiamoci la vista si inserisce nell’ambito di questo nostro impegno e nasce proprio con l’obiettivo di aumentare la conoscenza della popolazione rispetto alle maculopatie, sensibilizzare sull’importanza di riconoscerle precocemente attraverso dei periodici controlli e trattarle tempestivamente, nonché fornire informazioni sulla riabilitazione visiva, che oggi è in grado di offrire alle persone ipovedenti un significativo miglioramento della qualità di vita”. “Si stima che ogni anno siano 25.000 i pazienti che presentano i primi sintomi di degenerazione maculare legata all’età, 3.272 solo in Puglia – dichiara il Prof. Giovanni Alessio, Direttore della Clinica Oculistica Aldo Moro di Bari –. Con l’allungamento della vita media e il miglioramento delle condizioni di salute, alcune patologie hanno assunto una maggiore importanza e incidenza rispetto agli anni passati. Una di queste è la maculopatia senile, una degenerazione della parte centrale del tessuto retinico che può provocare una perdita della visione centrale, rappresentando una delle principali cause di cecità legale. Il paziente vede una macchia nera proprio al centro della vista che gli impedisce di leggere e riconoscere le persone mentre la visione periferica è sempre conservata garantendo un minimo di autonomia di vita”. “I primi campanelli di allarme, che devono indurre le persone a rivolgersi subito allo specialista – precisa il Prof. Carlo Sborgia, Professore ordinario di oftalmologia all’Università di Bari – possono essere ricondotti a problemi visivi. In questo caso i sintomi iniziali sono, oltre alla diminuzione del visus in generale, la comparsa precoce, di metamorfopsie, cioè di deformazioni dell’immagine (linee diritte che diventano ondulate, distorsioni del contorno dei volti e degli oggetti), oppure la comparsa di uno scotoma centrale nel campo visivo, ovvero una ‘macchia’ centrale che non si sposta muovendo l’occhio”. Bari, presso la Sala Giunta del Comune di Bari Palazzo di Città, Corso Vittorio Emanuele II, 84 Il 4 maggio alle ore 11.00 Relatori invitati: Dott. Michele Corcio – Vicepresidente IAPB Italia onlus Prof. Carlo Sborgia - Prof. Ordinario di Oftalmologia all’Università di Bari Dott. Vincenzo Lorusso – Dir. Resp. Centro C.E.R.V.I. Prof. Francesco Montrone - Direttore UOC Oculistica Ospedale di Venere, Bari Prof. Tommaso Micelli Ferrari - Direttore UOC Oculistica Ospedale F. Miulli, Bari


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