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Filler cosmetici facciali, c’è il rischio cecità

Filler cosmetici facciali, c’è il rischio cecità Occlusione dell’arteria retinica centrale: effetti irreversibili in alcune persone sono una complicazione rara 13 marzo 2014 - La corsa contro l’età può arrestarsi contro il rischio di una cecità irreversibile. Chi ricorre ai filler facciali per uso cosmetico deve esserne consapevole: quando il loro impiego non è indicato sul foglietto illustrativo, ossia è off-label, in alcuni casi si può andare incontro a un’occlusione dell’arteria centrale della retina. Lo sostengono medici californiani, autori di un nuovo studio pubblicato su Jama Ophthalmology, i quali scrivono che tre loro pazienti hanno perso la vista (nel voler rendere più gradevole il proprio viso). Insomma, questo tipo di trattamenti potrebbero portare “potenzialmente a una perdita della vista grave e irreversibile”. Infatti i filler vengono inoculati mediante iniezione sottocutanea. Anche i medici che le effettuano dovrebbero essere molto cauti perché il materiale riempitivo – che consente di ridurre le rughe – può provocare danni retinici non curabili come complicazione rara.

Fonti: Jama Ophthalmol., Inderma


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