IAPB Italia onlus
Agenzia internazionale per la
prevenzione della cecità
Sezione italiana
L’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus è un ente senza fini di lucro deputato per legge, nel nostro Paese, a promuovere la prevenzione delle malattie oculari e della cecità nonché la riabilitazione visiva degli ipovedenti.
L'Agenzia italiana è stata fondata nel 1977 per iniziativa dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti e della Società Oftalmologica Italiana (SOI), alle quali nel 1989 si è affiancata l’Associazione Professionale Italiana Medici Oculisti (APIMO). È stata, quindi, riconosciuta ufficialmente dallo Stato con la legge n. 284 del 28 agosto 1997. L'esistenza della IAPB Italia onlus trova principalmente legittimazione nel fatto che, da un lato, la minorazione della vista è in allarmante aumento in tutto il mondo e, dall’altro, la cultura della prevenzione è generalmente insufficiente.
La IAPB nel mondo
La IAPB Italia onlus è una sezione dell’International Agency for the Prevention of Blindness-IAPB (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità), fondata nel 1975 a Londra come organizzazione non governativa impegnata nella mobilitazione di risorse e mezzi a livello mondiale da destinare alle attività di prevenzione delle malattie della vista.
Lo scopo precipuo della IAPB è quello di promuovere e sostenere una campagna globale contro tutte le forme di cecità che si possono evitare, con impegno particolare nei riguardi delle comunità prive di mezzi.
Nell’ambito della propria azione, particolare rilievo riveste il programma VISION 2020: The Right to Sight
("Il diritto di vedere"), lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), gestito assieme alla IAPB e supportato da oltre 20 organizzazioni non governative internazionali impegnate nella prevenzione oftalmica. Il programma si pone come obiettivo finale l’eliminazione della cecità evitabile entro l’anno 2020. Infatti, la perdita della vista rappresenta una vera e propria piaga negli Stati più poveri: l’OMS stima che i ciechi nel mondo siano 45 milioni, dei quali circa l'87% vive nei Paesi in via di sviluppo; complessivamente i disabili visivi sono almeno 314 milioni; ma la cecità è evitabile nell'85% dei casi.
Attività
Le attività attraverso le quali la IAPB Italia onlus attua le proprie finalità istituzionali di prevenzione e di riabilitazione dell’ipovedente interessano diversi ambiti. In sintesi sono le seguenti:
1. Programmi di educazione sanitaria
2. Campagne di prevenzione secondaria (finalizzate alla diagnosi precoce delle malattie oculari)
3. Organizzazione di seminari e convegni
4. Produzione e distribuzione di materiale divulgativo
5. Aggiornamento costante di questo sito web
6. Pubblicazione di "Oftalmologia sociale", rivista di sanità pubblica
7. Linea verde di consultazione oculistica: 800 06 85 06 (attiva dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13)
8. Forum del sito internet, l'oculista risponde
9. Interventi nei Paesi in via di sviluppo
10. Polo Nazionale di Servizi e Ricerca per la Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva degli Ipovedenti (presso il Policlinico A. Gemelli di Roma).
Organizzazione e finalità
La Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità - ai fini del coordinamento delle attività di carattere nazionale e internazionale - ha una struttura centrale composta dalla Direzione Nazionale, dal Comitato Scientifico Nazionale e dal Collegio dei Sindaci Revisori, mentre localmente è dotata di proprie articolazioni territoriali (composte da Comitati Regionali e Provinciali). Come recita l’art. 2 del proprio statuto, ha tra i suoi scopi principali la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva degli ipovedenti. Più nello specifico la IAPB Italia onlus porta avanti le seguenti azioni:
A) diffonde a livello nazionale, regionale e locale la conoscenza delle principali malattie oculari, causa di cecità o di ipovisione a tutte le età, promuovendo e sostenendo campagne di informazione, convegni e riunioni a carattere scientifico; inoltre, pubblica e diffonde materiale scientifico e informativo;
B) promuove iniziative di studio e di ricerca anche attraverso accordi di collaborazione con lo Stato, le Regioni, le strutture universitarie e ospedaliere di Oftalmologia e Istituzioni con competenze affini nonché con ogni altro Ente pubblico o privato, mirate a rendere effettiva la
prevenzione della cecità, la riabilitazione visiva e il recupero psicologico e sociale degli ipovedenti;
C) interviene come interlocutore idoneo presso il Ministero della Salute, il Ministero della Pubblica Istruzione e presso le Amministrazioni pubbliche e private (internazionali, nazionali e locali) per proporre e sollecitare iniziative per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva degli ipovedenti;
D) promuove e organizza corsi di formazione e di aggiornamento per educatori e per riabilitatori visivi;
E) istituisce o potenzia, anche in convenzione, i Centri per la riabilitazione visiva degli ipovedenti;
F) promuove e organizza sul territorio iniziative per la prevenzione delle minorazioni visive, anche attraverso l'utilizzo di Unità mobili oftalmiche;
G) fornisce ai cittadini - con ogni mezzo idoneo - informazioni e consulenza sulle minorazioni visive, nonché un sostegno diretto ove fosse considerato necessario;
H) promuove e attua iniziative volte alla prevenzione della cecità nei Paesi particolarmente disagiati, nell'ambito dei programmi della IAPB e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, dandone comunicazione ai Ministeri della Salute (attualmente del Lavoro e delle Politiche Sociali) e al Ministero degli Affari Esteri.
Campagne e programmi
Le attività attraverso le quali l’Agenzia attua le proprie finalità istituzionali (prevenzione e riabilitazione dell’ipovedente) interessano diversi segmenti del ramo della prevenzione:
Programmi di educazione sanitaria. Insegnare alle giovani generazioni atteggiamenti corretti per ridurre i rischi di contrarre disturbi e malattia della vista rappresenta uno dei campi di azione privilegiati della IAPB Italia onlus. 
La campagna “Apri gli Occhi!” - nata nel 2005 come progetto pilota - è divenuta, nel corso degli anni, un vero e proprio strumento didattico finalizzato all’insegnamento della prevenzione dei disturbi oculari. È incentrata su uno spettacolo teatrale a carattere scientifico ed educativo nelle scuole elementari e medie, in occasione del quale vengono distribuiti gratuitamente dvd e opuscoli informativi. Sino ad oggi sono stati coinvolti oltre 180.000 bambini in tutta Italia (in collaborazione col Ministero della Salute e le sezioni provinciali dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti). Anche l'ultima edizione, che si è tenuta durante l'anno scolastico 2008-9, è stata accolta con entusiasmo.
La campagna “Vediamoci chiaro” si rivolge soprattutto agli alunni delle scuole dell'infanzia, delle elementari e delle medie: ha permesso di trasferire importanti nozioni di base per prevenire l’insorgenza di disturbi visivi. Realizzata in molte regioni, si è tenuta in 500 scuole, coinvolgendo almeno 150.000 giovanissimi.
La campagna "Occhio ai bambini", iniziata il 3 marzo 2008, è proseguita con successo nel 2009, con le sue visite gratuite nelle scuole dell'infanzia di una quindicina di province di tutta Italia grazie all'impiego di un camper attrezzato (Unità mobile oftalmica). Lo screening oculistico coinvolge bambini dai 3 ai 6 anni: la prevenzione delle malattie oculari è fondamentale per garantire una migliore qualità della vita.
Campagne di prevenzione secondaria condotte con
Unità mobili oftalmiche. Particolare attenzione è rivolta a tutti quei soggetti che, per motivi di carattere culturale, economico o disinformazione sanitaria non si sono mai sottoposti a
una visita oculistica di controllo. Su tale presupposto è nata la volontà di dotarsi di un primo camper attrezzato per le visite oculistiche (una sorta di ambulatorio mobile). Attualmente la IAPB Italia onlus gestisce, congiuntamente con l'Unione dei Italiana Ciechi e degli Ipovedenti, una decina di Unità mobili oftalmiche. Sono utilizzate durante tutto l’anno dagli organismi periferici per campagne di prevenzione. Attraverso tali mezzi vengono visitate annualmente più di 20.000 persone su tutto il territorio italiano, riscontrando numerose patologie silenti che possono provocare danni oculari irreversibili.
Organizzazione di seminari e convegni per diffondere la cultura della prevenzione e della riabilitazione visiva degli ipovedenti. A tali convegni, spesso aperti alla cittadinanza e ai giornalisti, partecipano esponenti della IAPB Italia onlus, professori universitari e specialisti nella cura e nella prevenzione delle malattie oculari.
Produzione di materiale divulgativo. Attraverso l’adozione di differenti formati comunicativi la IAPB Italia onlus realizza fumetti per educare i ragazzi alla
conoscenza dell’organo visivo e alla prevenzione (“Vediamoci chiaro”), ”), opuscoli dedicati agli adulti (“la prevenzione ti colora la vita”, “il glaucoma”, “l’ipovisione e la riabilitazione visiva”, “la prevenzione delle malattie oculari”, “la retinopatia diabetica”, “l’occhio secco”, “il cheratocono”, “la cataratta”, “lo strabismo” ), DVD, poster, adesivi e dépliant.
Sito web ufficiale (www.iapb.it). Al fine di garantire un’informazione corretta nel ramo della prevenzione dei disturbi della vista e della riabilitazione visiva la IAPB Italia onlus aggiorna costantemente il proprio sito internet. Principalmente vengono pubblicate notizie dal mondo dell'oftalmologia, con particolare attenzione all’attività dell'Agenzia e ai servizi a disposizione della cittadinanza (informazioni scientifiche, prevenzione delle patologie visive maggiormente diffuse, mappa dei centri di riabilitazione visiva presenti in Italia, ecc.). Vi è, inoltre, un’area interattiva chiamata “l’oculista risponde”, un forum in cui l’utente può rivolgersi gratuitamente ad un oculista per ricevere consigli e notizie a carattere oftalmologico.
Oftalmologia sociale-Rivista di sanità pubblica. Da più di venti anni la IAPB Italia onlus pubblica una propria rivista scientifica trimestrale che punta a dare spazio alla ricerca nel segmento della prevenzione, della riabilitazione visiva e dell'epidemiologia nonché alla divulgazione scientifica. A partire dal quarto numero del 2008 la rivista è stata stampata a colori, ma è sempre disponibile anche in braille per i ciechi che ne facessero richiesta; naturalmente è disponibile in versione cartacea tradizionale, così come su internet (in formato pdf oppure in word), in audiocassetta e su Cd-rom.
Linea verde di consultazione oculistica. L’esigenza di informare correttamente i cittadini in ambito oftalmico ha portato all’istituzione del servizio di linea verde di consultazione oculistica, attiva tutte le mattine dal lunedì al venerdì (800-068506, dalle 10 alle 13). L’utilità di tale servizio è testimoniata dalle migliaia di utenti che annualmente telefonano per ottenere informazioni medico-scientifiche sulle patologie oculari nonché sui servizi offerti dalla IAPB Italia onlus e dalle strutture sanitarie pubbliche.
Interventi nei Paesi in via di sviluppo. La IAPB Italia onlus, oltre a sostenere direttamente il programma VISION 2020 (the Right to Sight) per la lotta alla
cecità curabile, è intervenuta con progetti in Etiopia (realizzazione di 113 pozzi), Marocco, Armenia, Burkina Faso e Congo. Inoltre, al fine di conferire la massima efficacia ai piani di azione per la lotta alla cecità evitabile nelle aree povere del mondo, l'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-Sezione italiana ha instaurato stretti rapporti di collaborazione con l’Organizzazione mondiale della sanità, con altri attori istituzionali (Ministeri, Comuni, ecc.) e con diverse organizzazioni non governative impegnate in questo settore.
Attività internazionale contro la degenerazione maculare legata all'età (AMD). La IAPB Italia onlus, quale membro del Direttivo mondiale
dell’AMD Alliance International (Unione di organizzazioni internazionali), è impegnata da diversi anni nella prevenzione della patologia oculare che colpisce il centro della retina ed è fortemente invalidante.
Polo Nazionale di Servizi e Ricerca per la Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva degli Ipovedenti. Inaugurato l'11 ottobre 2007 a
Roma (in base alla legge n. 291 del 16 ottobre 2003), ha sede presso il Policlinico Agostino Gemelli. Si tratta di un progetto divenuto realtà soprattutto in virtù dell'impegno del Presidente della IAPB Italia onlus, avv. Giuseppe Castronovo, ma anche grazie al sostegno del Ministero della Salute e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Ha come attività principali la ricerca sui problemi della vista e la riabilitazione visiva degli ipovedenti, il che fornisce un importante contributo alla prevenzione della cecità in Italia.
Clicca qui per contattare l'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus.
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Ultimo aggiornamento di questa pagina web: 8 febbraio 2010
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Iscrizione Registro Operatori di Comunicazione (R.O.C.) n. 584
Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità IAPB Italia onlus.
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