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Consigli utili

Dodecalogo per proteggere la vista

(utile, in particolare, ad adulti e adolescenti)

  1. Sottoponetevi regolarmente a una visita oculistica di controllo completa che preveda anche l’esame del fondo oculare (indicativamente ogni uno-due anni). Se siete affetti da diabete, malattie del sistema immunitario, ipertensione o altre patologie vascolari è necessario invece recarvi da un medico oculista almeno una volta ogni 6-12 mesi. La visita oculistica di controllo è importante anche se ci sono altri casi in famiglia di alcune malattie dell’occhio (come il glaucoma).
  2. Non trascurate le alterazioni della visione, come i lampi luminosi (fosfeni) o l’annebbiamento visivo: è sempre meglio fare un check-up oculistico presso uno specialista.
  3. Utilizzate esclusivamente occhiali da sole con filtri a norma di legge nelle giornate assolate, soprattutto quando vi recate al mare o in montagna (approfondisci). È bene, comunque, evitare o ridurre l’esposizione al sole intenso che accelera i processi di invecchiamento delle cellule. Se poi per ragioni professionali (saldatori, giardinieri, utilizzatori di laser, ecc.) o nelle attività “fai da te” siete esposti a condizioni che potrebbero risultare dannose per l’occhio, indossate sempre gli occhiali o le maschere protettive.
  4. Periodicamente provate a leggere e a guardare lontano chiudendo un occhio alla volta. Se notate, ad esempio, che un occhio vede peggio dell’altro, le immagini distorte o le linee ondulate (metamorfopsie), allora recatevi da un oculista per una visita, sottoponendovi anche a un controllo del fondo oculare. (Per approfondire leggi: corretto impiego dei videoterminali; consigli per la guida).
  5. Se avete gli occhi rossi non instillate colliri senza aver prima consultato il vostro oculista, a meno che non si tratti di lacrime artificiali. Se portate le lenti a contatto levatele immediatamente.
  6. Quando siete alla guida o state di fronte allo schermo utilizzate sempre gli occhiali che vi ha prescritto l’oculista.
  7. Mangiate tutti i giorni frutta e verdura fresca (secondo l’Oms almeno cinque porzioni al dì) e riducete i grassi animali e le calorie. L’apporto vitaminico è importante per prevenire gravi malattie come la degenerazione maculare legata all’età (DMLE o AMD). Inoltre, bevete quotidianamente perlomeno un litro d’acqua (almeno due litri al dì d’estate) oltre a far bene a tutto il corpo, anche l’occhio vuole la sua parte. Potrete così contrastare la comparsa delle miodesopsie o corpi mobili vitreali (le cosiddette mosche volanti). Inoltre è opportuno mangiare pesce un paio di volte la settimana per garantire un apporto adeguato di Omega-3.
  8. Attenzione a cosa entra negli occhi: polveri, trucco e detersivi sono generalmente agenti che possono determinare infiammazione e arrossamento e, talvolta, abrasione e ustione della cornea (la membrana trasparente dell’occhio). Nel caso in cui avvenga il contatto con una di queste sostanze e si manifesti irritazione agli occhi, nell’immediato si consiglia di risciacquare abbondantemente con acqua e di recarsi da un oculista che valuterà l’eventuale danno e prescriverà la terapia più indicata.
  9. Le lenti a contatto non vanno portate di norma per più di 6-8 ore al giorno; ma la loro tollerabilità varia a seconda dell’occhio e del tipo di lente. Pertanto, innanzitutto va fatta una visita oculistica per verificare che non ci siano controindicazioni assolute o relative all’impiego delle lenti a contatto. Escludendo le giornaliere, per pulirle e disinfettarle vanno sempre utilizzati dei liquidi specifici. In presenza di arrossamento oculare, dolore e/o secrezione dovete sospenderne l’uso fino a nuova indicazione dell’oculista; altrimenti potreste incorrere in complicanze (ad esempio in cheratiti).
  10. Non fate mai ricorso ai cosiddetti “rimedi fai-da-te” (tipo gli impacchi caldi): potrebbero contribuire a peggiorare i disturbi oculari.
  11. Smettete di fumare se avete questo vizio: il consumo di tabacco è il fattore di rischio principale per la degenerazione maculare legata all’età una malattia retinica che può provocare cecità centrale. Inoltre il fumo è chiamato in causa nell’insorgenza o nel peggioramento di moltissime malattie degli occhi e, tra l’altro, contribuisce allo sviluppo della cataratta e fa male alla superficie oculare.
  12. Se utilizzate il computer distogliete periodicamente lo sguardo dallo schermo per evitare fastidi oculari. Basta guardare lontano cinque minuti ogni tre quarti d’ora o fare una pausa di un quarto d’ora ogni due ore. Inoltre, di fronte allo schermo si tende ad ammiccare meno: per questa ragione può essere necessario l’uso dei sostituti lacrimali (lacrime artificiali) soprattutto in ambienti secchi (riscaldati ma non umidificati) o dove c’è l’aria condizionata.

Scheda informativa a cura dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus
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Pagina pubblicata il 18 dicembre 2012. Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2017.

Ultima revisione scientifica: 6 febbraio 2016.

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