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Consigli utili

Decalogo per proteggere gli occhi dei bambini

  1. I bambini, se non hanno nessun problema particolare, devono essere sottoposti a una prima visita oculistica attorno a un anno d’età e a una seconda e terza visita quando hanno 3 anni e 4-5 anni (prima che inizino a frequentare le scuole primarie). Tuttavia già alla nascita i piccoli devono essere sottoposti a un esame chiamato test del riflesso rosso.
  2. Se l’oculista ha prescritto l’utilizzo di occhiali i genitori sono tenuti a controllare che il bambino li indossi nei tempi e nei modi indicati dal medico.
  3. Bisogna chiedere al proprio figlio/a se veda meno con un occhio rispetto all’altro. È importante, in questo caso, sottoporlo/a a una visita oculistica per controllare se sia necessario correggere un eventuale difetto visivo (come ipermetropia, miopia e astigmatismo).
  4. È importante controllare se gli occhi del bambino siano in asse: anche un piccolo strabismo può nascondere un difetto di vista che deve essere corretto.
  5. Bisogna insegnare al proprio figlio che l’igiene personale è importante anche per gli occhi, soprattutto se usa le lenti a contatto (che vanno toccate solo con le mani pulite e asciutte).
  6. Durante il gioco occorre controllare che i bambini non utilizzino oggetti piccoli e appuntiti, che potrebbero essere pericolosi. Inoltre, fate attenzione che non giochino con liquidi e sostanze irritanti o dannose per gli occhi.
  7. Se avete animali in casa assicuratevi che il bambino non si metta le dita negli occhi dopo averci giocato.
  8. Verificate se il bambino strizza le palpebre per vedere meglio da lontano (ad esempio, quando guarda la televisione) oppure se assume posture anomale durante la lettura e le altre attività visive: in questo caso fatelo visitare da un medico oculista. Comunque, dovrebbe essere sottoposto periodicamente a controlli oculistici.
  9. Se il bambino accusa mal di testa e/o ha frequentemente le palpebre e le ciglia ricoperte di secrezione, allora fatelo visitare da un oculista.
  10. Quando guardate le foto del vostro bambino, se è presente il riflesso rosso dell’occhio non allarmatevi (è normale), mentre invece è molto importante farlo controllare se il riflesso è bianco.

N. B. Tra i più comuni problemi oculari dei bambini ci sono i cosiddetti difetti refrattivi, oltre a patologie quali lo strabismo e l’occhio pigro (ambliopia). Quello più frequente è l’ipermetropia: i piccoli che ne sono affetti vedono meglio da lontano, ma hanno problemi a mettere a fuoco da vicino (ad esempio durante la lettura). Però possono anche avere un astigmatismo (i contorni degli oggetti appaiono sfumati) o una miopia (visione sfocata da lontano). I genitori devono stare attenti agli atteggiamenti e alle posture dei propri figli; anche frequenti mal di testa possono essere un campanello d’allarme. Tuttavia, questo non è sufficiente perché il difetto potrebbe anche riguardare un solo occhio o essere, comunque, poco evidente: una visita oculistica periodica è vivamente consigliata.



Scheda informativa a cura dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus
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Pagina pubblicata il 6 febbraio 2008. Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2016.

Ultima revisione scientifica: 22 febbraio 2016.

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