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Congiuntivite virale causata da una proteina

Congiuntivite virale causata da una proteina L’infiammazione è dovuta a molecole presenti sull’involucro virale 19 aprile 2010 - La congiuntivite virale è una malattia molto contagiosa. La sua causa è attribuibile a proteine che si trovano sull’involucro del virus (capside). Lo sostengono ricercatori del Massachusetts Eye and Ear Infirmary (Usa), secondo i quali oggi “non c’è alcun trattamento noto efficace per questa infezione da adenovirus” (lo stesso virus del raffreddore). Questa équipe della Harvard Medical School , assieme a ricercatori dell’Università dell’Oklahoma, ha fatto importanti passi avanti nella possibile individuazione di una nuova terapia. La congiuntivite virale è caratterizzata da arrossamento, secrezioni, infiammazione della cornea ed è spesso associata alle cheratiti. “Abbiamo scoperto – ha scritto James Chodosh, direttore della ricerca pubblicata su PLoS Pathogens – che è la proteina che ricopre il virus a provocare l’infiammazione principale dell’occhio. Ciò è importante perché senza le infiammazioni non ci sarebbero effetti oculari e, dunque, non ci sarebbe contagio. Ora che sappiamo quale sia la causa dell’infiammazione speriamo di trovare il modo per bloccarla”. Impiegando un modello sperimentale con cavie di laboratorio a cui è stata indotta una cheratite da adenovirus, l’équipe di ricercatori ha studiato l’impatto dei diversi componenti virali sulla cornea, in modo da capire quali di essi provochino una risposta immunitaria. Hanno, quindi, concluso che è il capside (l’involucro del virus) e non il materiale genetico in esso contenuto a innescare la catena di reazioni biochimiche responsabili della congiuntivite virale. Nelle cavie l’infiammazione corneale è stata bloccata con un trattamento a base di un particolare peptide (un enzima). “Attualmente la congiuntivite virale – spiega Silvia, medico oculista della IAPB Italia onlus – negli esseri umani viene trattata, nel caso della forma più frequente (da adenovirus), con le tetracicline (antibiotici per prevenire eventuali complicanze come le infezioni). Invece, la forma erpetica richiede necessariamente l’uso degli antivirali. Tuttavia, non tutti gli oculisti concordano: alcuni scelgono gli antivirali anche contro la forma virale della congiuntivite. In ogni caso, se si è contratta questa patologia oculare è importante seguire alcune norme igieniche: non usare lo stesso asciugamano degli altri, cambiare spesso la federa del cuscino ed evitare di toccarsi gli occhi”.

Fonte principale: Massachusetts Eye and Ear Infirmary (Harvard Medical School)


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