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Attività internazionali

Burkina Faso

La IAPB combatte la cecità e l’ipovisione nel Paese africano assieme a cliniche oculistiche, Asl e alla Regione Toscana. Proseguono le missioni anche quest’anno

Sguardi puntati sul Burkina Faso

Combattiamo la cecità e l’ipovisione nel Burkina Faso, Paese dell’Africa occidentale, ritenuto lo Stato più povero al mondo. L’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità onlus-IAPB Italia onlus, grazie al suo Comitato regionale toscano, è stata incaricata dalla Giunta della Regione Toscana di attuare un progetto di sostegno oculistico in favore dello Stato africano. In quest’ottica proseguono anche nel 2016 le missioni di medici oculisti e infermieri, accompagnate dalla formazione di personale locale (la stessa attività si svolge anche in Italia); la prima missione è stata effettuata nel 2009.

Dall’8 aprile al 12 aprile 2016 ha avuto luogo una nuova missione della IAPB Toscana per portare a regime una sala operatoria di oculistica nella capitale del Paese, Ouagadougou; con tutte le sue apparecchiature probabilmente è oggi una delle più attrezzate dell’Africa subsahariana.

Sono costanti i contatti tra la IAPB Toscana e i padri camilliani del Burkina Faso. Ad esempio, il 7 maggio 2015 è stato siglato un accordo per intensificare i rapporti con il personale sanitario di oculistica operante nel Paese.

LA LINEA D’AZIONE

La filosofia è la stessa che ha animato Vision2020, un programma per eliminare la cecità evitabile nel mondo poi confluito nel Piano d’azione Oms. Grazie agli sforzi della IAPB Toscana è stato tra l’altro possibile ristrutturare una sala operatoria di oculistica a Léo (città che conta all’incirca 350 mila abitanti) e si sono acquistate le attrezzature chirurgiche necessarie. Si pensi che solo nel Burkina Faso vivono circa 150 mila persone che soffrono di cecità provocata dalla cataratta e potrebbero recuperare la vista con un semplice intervento chirurgico.

L’obiettivo non è però quello di erogare aiuti continuamente, bensì di far sì che il personale locale impari a lavorare autonomamente, effettuando anche gli interventi oculistici necessari. Proprio in quest’ottica si sono formati e si stanno formando infermieri in oculistica: in Africa sono figure fondamentali perché spesso mancano gli stessi medici che invece abbondano, ad esempio, in Italia.

CHECK-UP IN VISTA NEL BURKINA DEL SUD

Visita oculistica in Burkina Faso (foto coperta da copyright. Cortesia di Andrea Gianfortuna riservata a IAPB Italia onlus)
Essenziali sono gli screening, effettuati tra l’altro nella provincia di Léo (nel Burkina Faso meridionale). Tra i partner del progetto è il caso di citare le cliniche oculistiche di Firenze, Pisa e Siena, l’Ospedale Pediatrico Meyer (Fi), nonché le Unità operative di oculistica delle ASL del capoluogo toscano, di Pistoia, Lucca, Prato e Massa Carrara. Nel progetto si indica chiaramente che si mira anche a rafforzare i rapporti e le sinergie con l’Oms e col Ministero della Sanità del Burkina Faso.

Il 2 febbraio 2013 è rientrato dal Burkina Faso un team composto da specialisti dell’università di Siena e della Asl della stessa città. Complessivamente in quella fase vennero effettuati 80 interventi chirurgici e vennero visitate 270 persone. Il 28 gennaio 2013, inoltre, è arrivato a Ouagadougou anche un tecnico per mettere a punto un microscopio operatorio presso l’Hôpital Saint Camille. Dal primo febbraio 2013 è operativa la nuova sala di chirurgia oftalmica di questa stessa struttura sanitaria, con la quale è stata avviata una proficua collaborazione. Inoltre si è lavorato alla realizzazione di una nuova struttura oculistica nella città di Léo.

FATTI E PROGETTI

A giugno 2016 è stata effettuata una nuova missione della IAPB Toscana presso l’Ospedale Saint Camille di Ouagadougou. Il personale della clinica oculistica dell’Università di Firenze ha in calendario almeno due missioni per l’autunno del 2016. Saranno, tra l’altro, effettuati interventi al corpo vitreo (sua asportazione e sostituzione con un mezzo tamponante: vitrectomia). Il tutto sempre in collaborazione con la Regione Toscana.

Tra le malattie che si cerca di debellare soprattutto in Africa ci sono il tracoma e l’oncocercosi. Anche la cecità infantile è una piaga che si cerca di affrontare. Inoltre si è visto che, in molti casi, è sufficiente un semplice paio di occhiali per consentire ai bambini di leggere e di andare a scuola. Infatti, oltre a combattere la cecità le missioni mirano anche a contrastare l’ipovisione. Quest’attività è importante, soprattutto nel mare magnum della necessità africana, dove anche un progetto medico oculistico può fare la differenza tra una vita trascorsa nell’oscurità e una, per così dire, alla luce del sole.


(Photo credits: cortese concessione di Andrea Gianfortuna per IAPB Toscana - copyright dell’autore - Photogallery)


Pagina pubblicata il 3 aprile 2016. Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2016


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