Salta il menù
Vai alla pagina dona ora

Notizie

Attività fisica, ecco le raccomandazioni dell’Oms

Dai 5 ai 17 anni almeno un’ora di movimento al giorno, dai 18 anni in poi dopo due ore e mezza la settimana

Campo da golf: praticare sport regolarmente fa bene alla salute (Fonte: freephotobank)L’attività fisica vuole sempre la sua parte. Da anni si parla di stili di vita sani, ma l’Oms ha fornito raccomandazioni chiare e puntuali per mantenersi in forma. Ha pubblicato, infatti, i suoi consigli in 60 pagine, dividendoli per fasce d’età:

  • dai 5 ai 17 anni bisognerebbe praticare almeno un’ora di attività fisica al giorno (da moderata a intensa).
  • dai 18 anni in poi: almeno due ore e mezza di attività fisica aerobica la settimana (da moderata a intensa) oppure almeno un’ora e un quarto di attività intensa o, ancora, una giusta combinazione dei due tipi di attività [1].

“L’inattività fisica – scrive l’Oms – è ora considerata il quarto fattore di rischio di mortalità globale. I livelli d’inattività fisica stanno aumentando in molti Paesi, con notevoli implicazioni per la prevalenza delle malattie non contagiose e la salute generale della popolazione mondiale”.

I dati OMS

  • Un’insufficiente attività fisica è uno dei dieci principali fattori di decesso a livello mondiale.
  • La stessa attività fisica insufficiente è uno dei principali fattori di rischio delle malattie non trasmissibili (ad esempio diabete, cancro, malattie cardiovascolari).
  • L’attività fisica ha effettivi benefici sulla salute e contribuisce a prevenire le malattie croniche (quelle non contagiose).
  • Globalmente un adulto su quattro non è sufficientemente attivo fisicamente.
  • Oltre l’80 per cento degli adolescenti nel mondo non praticano sufficiente esercizio fisico.
  • Le politiche per affrontare il problema della sedentarietà sono state attuate solo dal 56% dei Paesi membri dell’OMS.

Lo sport fa bene persino alla vista

Lo sport, tra l’altro, giova anche alla salute oculare: aiuta a prevenire fenomeni degenerativi quali l’ AMD e ritarda l’insorgenza della cataratta (approfondisci). Ulteriori studi, condotti ad esempio dall’Università di Cambridge e da Atenei australiani, dimostrano anche che trascorrere del tempo all’aria aperta da bambini contribuisce a prevenire la miopia o a ridurre la sua progressione.

Fonti: Oms , Berkely Lab, IOVS.

Pagina pubblicata il 17 novembre 2010. Ultima modifica: 25 novembre 2016

[1mediamente intensa e sostenuta, ndr



Condividi su:

Contatta l'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus

Chiama il numero verde 800-068-506

Il Numero Verde di consultazione oculistica è attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13.
Scrivi nel Forum: un medico oculista ti risponderà gratuitamente.