Salta il menù
Vai alla pagina dona ora

Progetti

Apri gli Occhi sulla vista

Campagna nelle scuole primarie ora in versione multimediale grazie alla lavagna elettronica

JPEG - 33.4 Kb

Uno spettacolo educativo che fa giocare con la vista è ora in versione digitale: in una serie di scuole si può assistere a distanza alla rappresentazione per poi interagire attivamente con i suoi protagonisti (videoconferenze). La campagna Apri gli Occhi! serve per sensibilizzare gli alunni delle primarie, gli insegnanti e i genitori degli alunni: rispondendo all’esigenza sempre più sentita di una scuola all’avanguardia, è stata rilanciata in versione multimediale interattiva già nel 2015.

Chi sono i destinatari

La campagna, voluta dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, si rivolge il più delle volte ai bambini dai 6 agli 11 anni, in modo da educarli alla prevenzione dei disturbi della vista attraverso il divertimento. Nel 2015 si è fatto uso, per la prima volta, della Lavagna interattiva multimediale (LIM) in tutte le Regioni italiane tranne la Val d’Aosta, coinvolgendo complessivamente oltre 61mila alunni (122 scuole di 30 province italiane).

Chi l’ha concepita

Questa iniziativa gratuita, concepita originariamente assieme al Ministero della Salute, è voluta e promossa dalla Sezione italiana della IAPB Italia onlus. Tra il 2005 e la metà del 2014 sono stati coinvolti - con uno spettacolo didattico dal vivo - oltre 310 mila alunni, in collaborazione con le sezioni locali dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. In totale in sei edizioni hanno aderito circa 1200 scuole italiane.

Prevenire è meglio

La vista è un senso molto delicato e la prevenzione gioca un ruolo decisivo fin da piccoli. Per questo la campagna “Apri gli Occhi!” intende sempre trasferire ai bambini il messaggio della sua salvaguardia con un linguaggio e i mezzi più adatti. Pertanto, gli attori coinvolgono (ora a distanza) i bambini con dimostrazioni pratiche di alcuni fenomeni visivi, ridendo con loro e spiegando come funziona l’occhio. Il protagonista della storia è il pipistrello miope Bat, mascotte della campagna. Nel cartone animato didattico i personaggi - rappresentati da animali - spiegano l’importanza dei nostri occhi e della loro cura.

Inoltre c’è un opuscolo che contiene una serie di consigli utili per la salute oculare dei più giovani.

Breve storia di una campagna innovativa

Il progetto venne lanciato in forma pilota nel 2005 in 14 città italiane (coinvolgendo più di 100 scuole e circa 40 mila alunni). In ogni istituto venne organizzato per la prima volta uno spettacolo educativo a carattere scientifico divertente e “interattivo”. L’entusiastica accoglienza da parte degli alunni, gli apprezzamenti espressi da insegnanti e genitori, nonché le attestazioni di stima ricevute dalle istituzioni locali, hanno consentito di realizzare in seguito un progetto più ampio.

La versione digitale ha avuto diverse fasi. Gli alunni sono stati riuniti in un’aula dove generalmente era presente una lavagna interattiva multimediale. Grazie a essa hanno potuto vedere un filmato preregistrato con attori professionisti. Poi si sono svolti diversi incontri a distanza con le classi: lo staff di Apri gli Occhi! ha chiarito eventuali dubbi di alunni e insegnanti, che hanno potuto porre domande in videoconferenza. Infine sono stati fatti anche degli “apparentamenti”: classi di varie parti d’Italia hanno potuto assistere simultaneamente alla diretta e porre domande agli attori.

Le scuole interessate possono chiedere l’adesione al progetto nel sito www.apriglioocchi.eu


Pagina pubblicata il 5 febbraio 2017. Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2017


Condividi su:

Contatta l'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus

Chiama il numero verde 800-068-506

Il Numero Verde di consultazione oculistica è attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13.
Scrivi nel Forum: un medico oculista ti risponderà gratuitamente.